Segnali di crisi nell’Eurozona, tasso di disoccupazione al 10,8%


Nel mese di febbraio, il tasso di disoccupazione dell’Eurozona è risultato pari al 10,8%, registrando un leggero rialzo rispetto al 10,7% mostrato a gennaio. Un dato analogo non si vedeva da giugno 1997. La disoccupazione era del 10% un anno fa. Nella Ue il dato è al 10,2% dopo il 10,1% del mese prima e a fronte del 9,5% di febbraio 2010.

I dati sono stati diffusi dall’Eurostat, la quale stima che i disoccupati erano 17,134 mld nell’Eurozona e 24,55 mln nella Ue. Rispetto a gennaio erano 162mila e 167mila in più rispettivamente. Rispetto a febbraio 2011 i disoccupati sono aumentati di 1,476 mln e 1,874 mln rispettivamente.

Tra febbraio 2011 e febbraio 2012 la disoccupazione maschile è cresciuta dal 9,7% al 10,7% nell’Eurozona e dal 9,4% al 10,1% nella Ue; quella femminile da 10,3% a 11% e da 9,6% a 10,2%. Tra i giovani 3,272 mln di disoccupati nell’Eurozona, 5,462 mln nella Ue; rispetto a febbraio 2011 la disoccupazione giovanile è aumentata di 106 mila unità e di 262 mila rispettivamente; in febbraio 2012 il tasso di disoccupazione giovanile era al 21,6% e al 22,4% contro 20,5% e 21% un anno prima. Disoccupazione negli Usa è all’8,3% mentre in Giappone era il 4,7% a gennaio.

Tasso disoccupazione Italia

In Italia il dato sui disoccupati si attesta al 9,3%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto a gennaio e di 1,2 punti su scala tendeziale. I dati sono stati resi noti dall’Istat sulla base delle stime provvisorie. Nel quarto trimestre 2011 il tasso di disoccupazione italiano è stato pari al 9,6%, +0,10% rispetto ad un anno prima.

[Fonte: Investire Oggi]

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