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Apertura Wall Street: ottimismo sulla decisione della Fed

Avvio di seduta positivo per la Borsa di Wall Street con gli indici Dow Jones e S&P che salgono dello 0,2%, Nasdaq +0,3%. Salgono fra gli investitori le aspettative su quanto verrà deciso domani dalla Fed: la maggiore parte degli economisti prevede l’annuncio di nuovi stimoli monetari. Sul fronte valutario, il dollaro scende nei confronti dell’euro a 1,289, da 1,285 della chiusura precedente.

Tra i singoli titoli a Wall Street sono in rialzo le banche e i titoli ciclici. Bank of America (BAC.N) e Citigroup (C.N) salgono rispettivamente dell’1,1% e del 2%. Caterpillar (CAT.N) avanza dell’1,5%. Facebook (FB.O) sale del 5%. Ieri sera, intervenendo ad una conferenza a San Francisco, il ceo Mark Zuckerberg ha affermato che la società si impegnerà al massimo per agevolare l’accesso al social network da smartphone. Ibm (IBM.N) è in rialzo dello 0,2%. La società dei servizi Ict si è aperta al social network, il suo nuovo prodotto Connections, , si legge in un comunicato diffuso oggi, dialoga con Twitter e Facebook. Texas Instruments (TXN.O) è in calo dello 0,2%.

Da segnalare che stanotte il produttore di chip per la telefonia ha aggiornato i target del terzo trimestre restringendo il range dei ricavi attesi a 3,27 miliardi -3,41 miliardi di dollari dal precedente range 3,21-3,47 miliardi di dollari. Gli analisti censiti da Bloomberg si aspettavano in media 3,34 miliardi di dollari. La società ha messo in guardia su un indebolimento della domanda.

Apertura Wall Street: indici in calo aspettando le decisioni della Fed

La borsa di Wall Street apre in flessione con gli investitori che attendono le mosse della Fed che verranno annunciate in settimana. L’indice S&P500 arretra dello 0,1%, il Dow Jones dello 0,2% e il Nasdaq dello 0,1%. Sul mercato statunitende, come su quello europeo, prevale la cautela mentre crescono le aspettative di un annuncio di nuove misure di stimolo dell’economia (quantitative easing 3) da parte dell’istituto guidato da Ben Bernanke.

I dati macroeconomici provenienti dalla Cina non aiutano: l’export è cresciuto nel mese di agosto del 2,7% su base annua, contro attese a +3%. Sempre sul fronte macro alle 16 verrà diffuso l’indice degli occupati di agosto. L’euro perde lievemente terreno nei confronti del dollaro, scambiato a 1,278, da 1,281 di venerdì sera. Petrolio debole a 95,78 dollari al barile (-0,8%). Fermento sul settore delle materie prime dopo che Glencore (GLEN.L) ha anunciato la sua offerta carta contro carta su Xstrata (XTA.L), affermando che non intende migliorarne i termini.

Tra i titoli della borsa statunitense, invece, si segnala American International Group (AIG.N) -2,9% , dopo che il Tesoro americano venderà la maggior parte della propria quota nella compagnia assicurativa diventandone azionista di minoranza. Goldman Sachs (GS.N) -0,9% e il fondo di private equity CvC Capital Partners hanno proposto uno scambio debt-for-equity per il network televisivo australiano Nine, nell’ambito di un’intesa che vedrebbe l’uscita dal capitale di Cvc. JpMorgan (JPM.N) (invariata) sta considerando bonus più contenuti per l’ad James Dimon e gli altri dirigenti mentre Citigroup (C.N) +0,5% sta ripensando la struttura dei pagamenti per i vertici aziendali, scrive il Wall Street Journal. Michal Kors (KORS.N) -3%. Il titolo del gruppo della moda ha detto che alcuni dei suoi grandi investitori venderanno 10 milioni di azioni nell’ambito di una “secondary sale”. Plains Exploration & Production (PXP.N) -7% . La società petrolifera acquisterà alcuni asset nei settori oil e gas naturale di Bp (BP.L) per 5,55 miliardi di dollari.

Apertura Wall Street in lieve rialzo frenata dalla disoccupazione

La borsa di Wall Street apre la seduta odierna in lieve rialzo con S&P500 e Dow Jones che guadagnano lo 0,1% mentre il Nasdaq è fermo sulla parità.

Nel dettaglio, i listini statunitensi quest’oggi sono frenati dai dati in arrivo sul fronte dell’occupazione. Il dato sui nuovi occupati nel mese di luglio, al netto del comparto agricolo, sono stati pari a 96.000 in calo dai 141.000 di giugno e meno delle aspettative degli economisti che indicavano 130.000 occupati. Nel settore privato, la variazione degli occupati è stata positiva per 103.000 unità, in forte calo da 162.000: gli economisti si aspettavano 142.000. Il tasso di disoccupazione, stimato stabile all’8,3% è invece sceso all’8,1%, meglio del previsto ma a causa del fatto che molti hanno rinunciato a cercare lavoro.

Buone notizie dalla Cina, invece, dove stanotte il governo ha approvato un piano quinquennale per dotare il Paese di nuovo infrastrutture, tra le opere da realizzare ci sono 2.018 chilometri di nuove tratte ferroviarie e stradali e cinque porti marittimi. La conferma che l’occupazione negli Usa fa fatica a crescere rende più probabile l’avvio da parte della Fed di un nuovo piano di stimoli monetari (Quantitative Easing3) e il dollaro si indebolisce scendendo a 1,277 contro l’euro.

Tra i singoli titoli a Wall Street, si segnala Intel (INTC.O) che perde il 3% nel preborsa dopo la revisione al ribasso dei target del terzo trimestre e dell’esercizio. Il primo produttore mondiale di chip per computer ha comunicato di aspettarsi per trimestre in corso vendite pari a 13,2 miliardi di dollari, +/- 300 milioni di dollari dal precedente range 13,8-14,8 miliardi di dollari. Il margine lordo è stimato al 62%.La società spiega che i clienti stanno inaspettatamente riducendo il magazzino.  Bene Amazon (AMZN.O) che guadagna l’1,7% , il gruppo ha annunciato l’assunzione di 2mila persone in Inghilterra per i prossimi due anni. Il gruppo ieri ha presentato la linea dei nuovi prodotti puntando sul Kindle Fire un tablet low cost ma dalle elevate prestazioni. Il prodotto punta a minare il predominio di Apple e Samsung.

American Group (AIG.N) +0,6% ha ceduto una quota della divisione asiatica per 2 miliardi di dollari, riuscendo a piazzare le azioni sopra alle attese. Prosegue intanto il contrasto tra Apple e Samsung. Apple (AAPL.O) (invariata) ha ridotto gli ordini di chip di memoria per il suo nuovo iPhone al principale fornitore e concorrente Samsung. Suntrust Bank (STI.N) +4,3% punta a cedere la maggior parte della propria partecipazione in Coca Cola (acquistata nel 1919) per raccogliere circa 1,9 miliardi (priam delle tasse). Kraft (KFT.O) -3,8% avverte che gli utili 2013 per la divisione snack saranno probabilmente inferiori a quanto prospettato in precedenza a causa delle condizioni di cambio sfavorevoli. Ford (F.N) +1,6% introdurrà sul mercato una serie di nuovi modelli, apportando anche miglioramenti anche a quelli esistenti, per rilanciare le unità europee in difficoltà. Barclays, infine, ha tagliato il target price su Facebook a (FB.O) +1,3% a 23 dollari da 31, con giudizio ‘equalweight’.

Apertura Wall Street attesa in rialzo, occhi sulla Bce

La borsa di Wall Street si prepara ad un’apertura in rialzo con i futures sui principali indici che guadagnano tra lo 0,4 e lo 0,5%. Indicazioni positive anche dall’Europa che attende con ottimismo le dichiarazioni di Mario Draghi sul nuovo programma di acquisti obbligazionari della Bce, i cui membri si riuniranno oggi a Francorforte. L’Eurotower ha confermato il tasso ai depositi overnight a zero. Il tasso di rifinanziamento principale è stato lasciato allo 0,75%, in linea con le attese.

Attesa anche per i dati macroeconomici USA con la diffusione alle 14:15 delle rilevazioni Adp sui disoccupati di agosto. Un quarto d’ora dopo sarà la volta dei dati sulle nuove richieste settimanali di sussidi disoccupazione, attese a 370mila, in calo dalle 374mila della settimana precedente. Alle 16 verrà pubblicato il dato sull’Ism non manifatturiero del mese scorso. Atteso a 52,5 punti. I treasuries perdono quota in attesa del vertice Bce. Il T-bond decennale cede 5/32 e rende l’1,61%.

Le notizie che circolano tra i singoli titoli statunitensi si segnala la notizia che Citigroup (C.N) dovrebbe inaugurare un nuovo business finanziario per il trading di commodity. La mossa è volta a riempire il vuoto lasciato nel mercato da una serie di istituti europei, tra cui BNP Paribas e Crédit Agricole (ACA.PAR). Ieri Motorola Mobility, controllata di Google (GOOG.O), ha presentato a New York il suo nuovo smartphone, una settimana prima del lancio dell’iPhone5 di Apple (AAPL.O). SocGen ha rivisto al rialzo il target price di Apple a 800 dollari da 750, con giudizio ‘buy’. Supervalu (SVU.N) ha fatto sapere che chiuderà una cinquantina di punti vendita nel tentativo di tagliare i costi del ramo alimentare, che arranca dietro Kroger (KR.N) e Wal-Mart (WMT.N) . Guggenheim riduce il prezzo obbiettivo della società a 3,50 dollari da 4. General Growth Properties dovrà aggiungere al board un banchiere d’affari dopo che l’investitore Bill Ackman ha aumentato le pressioni sulla società per un’eventuale messa in vendita della stessa, riferiscono due fonti vicine al dossier. Altre voci di stampa, infine, riferiscono che Goldman Sachs (GS.N) aumenterà i prestiti ai soggetti più abbienti, aggiungendo nuovi prodotti sul prestito e linee di credito.

Apertura Wall Street: listini deboli nonostante i dati macro positivi

Wall Street apre in calo con l’S&P500 che arretra dello 0,2%, il Nasdaq perde lo 0,3% mentre il Dow Jones è fermo sulla parità. I listini restano deboli nonostante i dati macro positivi sulla  produttività non agricola negli Usa che nel secondo trimestre è salita del 2,2% sopra alle attese dell’1,8%. Nonostante le buone notizie provenienti dall’Europa, secondo le quali la Bce si prepara a presentare un piano di acquisto illimitato di bond, gli investitori Usa restano indifferenti.

Nel dettaglio dei singoli titoli, frena Apple -0,2% dopo aver guidato i rialzi sul Nasdaq ieri, dopo che il colosso di Cupertino ha iniziato a distribuire inviti per un evento a San Francisco il prossimo 12 settembre, in cui potrebbe lanciare il nuovo iPhone5. JP Morgan ha alzato il target price di Apple a 770 dollari da 675, con giudizio overweight. Nel fratempo, oggi Nokia (che segna un -0,2%) presenterà con Microsoft (MSFT.O) il suo nuovo atteso smartphone, nell’ultimo tentativo di guadagnare terreno in un mercato dominato da Apple, Samsung e Google. Si rialza Facebook (FB.O) con un +3,6% dopo che ha assicurato che non procederà con aumenti di capitale per coprire il buco fiscale da quasi 2 miliardi di dollari e che permetterà ai dipendenti di monetizzare i titoli prima della scadenza prevista.

Tra i singoli comparti, invece, il comparto auto statunitense ha visto in agosto le performance migliori dal periodo 2007-2009. Le vendite mensili sono aumentate del 20% su base annua, con i consumatori più attivi negli acquisti di auto di grossa cilindrata grazie alle facilitazioni sul credito. General Motors (GM.N), con un -1% in apertura, ha prodotto la prima vettura disegnata in Cina e pensata per il mercato indiano. Un passo importante, questo, per la casa americana, che tenta di affermarsi sui mercati stranieri laddove altri hanno fallito. Le autorità sanitarie Usa hanno dato l’ok alla commercializzazione di un farmaco di Pfizer (PFE.N) -0,1% per la cura di una rara forma di leucemia.

Secondo Boeing (BA.N)+0,6%per i prossimi 20 anni la Cina avrà bisogno di 5.260 nuovi aeroplani mentre i vettori Usa potrebbero acquistare in massa nuovi jet, coprendo di ordini la società e la rivale europea Airbu.

Wall Street: prevista un’apertura piatta

Apertura piatta prevista per Wall Street nell’ultima seduta della settimana. A circa tre ore dall’apertura i futures sui principali indici statunitensi segnano un +0,07%,  per quello sul Dow Jones un +0,35% per quello sul Nasdaq e un +0,06% per quello sull’S&P500. Il dato Usa su cui oggi si focalizza l’attenzione è quello sulle vendite di case nuove mensili a febbraio attese a +1,30% dal -0,90% della precedente rilevazione.

 

Wall Street apre in deciso rialzo dopo i buoni dati macroeconomici

Apertura decisamente positiva a Wall Street in attesa dell’esito del vertice Ue. Sul fronte macroeconomico danno supporto il calo inferiore alle previsioni del dato sugli ordini di beni durevoli e alcune trimestrali positive sul fronte industriale. E così, nei primi scambi della giornata, il Dow Jones avanza dell’1,36% a 11.866,09 punti, il Nasdaq è in rialzo dell’1,03% a 2.665,68 punti e lo S&P cresce dell’1,16% a 1.243,36 punti.

 

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La borsa di Wall Street apre in calo, pesano le incertezze in Europa

Apertura di seduta con il segno meno per i listini di Wall Street. Nei primissimi scambi di seduta il Dow Jones segna un calo dello 0,16% portandosi a 11.894,32 punti, -0,34% per lo S&P che scende a 1.249,94 punti e rosso dello 0,55% anche per il Nasdaq a 2.684,63 punti.

 

 

 

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Wall Street apre in moderato rialzo, il vertice UE non convince

La borsa di Wall Street registra un’apertura di seduta in moderato rialzo, con il vertice del weekend fra i leader europei non ha del tutto convinto i mercati e si attende il nuovo meeting di mercoledì per capire se l’Europa troverà una soluzione effettiva e duratura alla crisi del debito. Pochi minuti dopo l’inizio delle contrattazioni, il Dow Jones cresce dello 0,36% a quota 11.850,91 punti, il Nasdaq guadagna 12,14 punti con un +0,46% a quota 2.649,65 punti. Infine lo S&P 500 sale dello 0,37% a quota 1.243,05 punti.

 

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La borsa di Wall Street apre in netto rialzo ottimista per il vertice di domenica

La borsa di Wall Street ha messo a segno un’apertura di seduta in buon rialzo. Gli investitori si mostrano ottimisti a fronte del vertice europeo atteso domenica e dopo la pubblicazione delle trimestrali di Microsoft, General Electric, McDonald’s e Verizon. Pochi minuti dopo l’avvio delle contrattazioni, l’indice Dow Jones guadagna l’1,13%, 130,03 punti, a 11.671,81; il Nasdaq cresce di 27,40 punti, a 1,06%, a 2.625,89; e lo S&P 500 sale di 13,59 punti, l’1,12%, a quota 1.229,06.

 

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Wall Street segue l’Europa ed apre la seduta in territorio positivo

La borsa di Wall Street si mette in scia dei listini europei mettendo a segno l’apertura dell’’ottava con il segno più. Il Dow nei primi scambi si attesta a 10.774,96 punti con un +0,03%, lo S&P registra un rialzo di 1 punto percentuale a 1.147,97 punti mentre il Nasdaq con un +0,7% torna in quota 2.500 punti.

 

 

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Wall Street ancora in calo, a picco le società delle materie prime

Apertura nuovamente in negativo per la Borsa di Wall Street. A pochi minuti dall’avvio il Dow Jones cede lo 0,7% e il Nasdaq lo 0,5%. Segni positivi isolati su Bank of America (+1%) e soprattutto su Nike (+4,5%) dopo la buona trimestrale. A picco, invece, Newmont Mining che cede il 4,5% a causa della discesa del prezzo dei metalli e delle materie prime.

 

 

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Wall Street in deciso calo in avvio di seduta, la Fed non rassicura

Apertura di seduta sotto la parità per gli indici di Wall Street, spinti giù dalle preoccupazioni mostrate dalla Fed ieri sera sull’andamento dell’economia e dalla conferma, per il terzo mese consecutivo, del Pmi cinese sotto quota 50 punti. Il Dow e lo S&P nei primi scambi della giornata scendono di 1 punto percentuale, esattamente dello 0,98% e dello 0,94% rispettivamente a 11.016,24 ed a 1.155,85 punti. Il Nasdaq, invece, arretra di quasi 3 punti percentuali con un -2,88% a 2.465,21 punti. +9,75% per l’indice Vix, l’indicatore della paura, che torna sopra quota 40 punti.

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Apertura Wall Street in rialzo, Moody’s non mette paura

Apertura in lieve crescita per la borsa di Wall Street. Nelle primissime contrattazioni gli investitori cercano di non pensare alla “manovra” messa in atto da Moody’s portando così in rialzo i listini. L’indice Dow Jones sale di circa dello 0,16% a 12.511,51 punti, mentre il Nasdaq guadagna circa lo 0,3% a 2.805,2. Partenza positiva anche per l’S&P500 che registra un +0,28% a 1.321,4 punti.

 

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Wall Street apre le contrattazioni in rialzo dopo una serie di sedute deludenti

Apertura in rialzo per la Borsa di Wall Street con l’indice Dow Jones che guadagna lo 0,5% a 12.509,5 punti, mentre il Nasdaq sale dello 0,81% a 2.804,33 punti. Bene anche per l’S&P500 che sale dello 0,57% a 1.321,2 punti.

 

 

 

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Wall Street apre sopra la linea della parità spinta dai dati macroeconomici positivi

Le indicazioni positive in arrivo dal mercato del lavoro spingono al rialzo l’apertura alle contrattazioni dei listini di Wall Street. Nei primissimi scambi, l’indice Dow Jones sale dello 0,55% a 12.695,5 punti, +0,69% per lo S&P a 1.348,50 punti e +0,76% per il Nasdaq a 2.855,44 punti.

 

 

 

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Wall Street apre in calo con il peso del downgrade del Portogallo

Apertura di seduta in calo per la borsa di Wall Street con il Dow Jones che perde lo 0,14%, lo S&P 500 segna -0,17%, mentre il Nasdaq cede lo 0,13%. Pesante sui listini la bocciatura di Moody’s al rating sul debito portoghese, che già aveva pesato sulla chiusura di ieri sera, e la decisione della Cina, annunciata poche ore fa, di alzare il costo del denaro.

Sul fronte macroeconomico, per le 16 è atteso l’indice Ism composto non manifatturiero di giugno, indicativo dello stato di salute dell’industria dei servizi. Gli economisti si attendono un calo a 53,7, da 54,6 del mese precedente.

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Apertura cauta a Wall Street in attesa del dato degli ordinativi all’industria

Apertura cauta per la borsa di Wall Street dopo il weekend prolungato dalla festività de 4 luglio. Il mercato attende il dato macroeconomico relativo agli ordini industriali del mese di maggio, attesi in rialzo dell’1%. Nelle primissime contrattazioni l’indice Dow Jones è in calo dello 0,1% a 12.570,77 punti, -0,15% per lo S&P a 1.337,7 punti e parità per il Nasdaq a 2.816,62 punti.

 

 

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