La borsa di Wall Street apre la seduta odierna in lieve rialzo con S&P500 e Dow Jones che guadagnano lo 0,1% mentre il Nasdaq è fermo sulla parità.
Nel dettaglio, i listini statunitensi quest’oggi sono frenati dai dati in arrivo sul fronte dell’occupazione. Il dato sui nuovi occupati nel mese di luglio, al netto del comparto agricolo, sono stati pari a 96.000 in calo dai 141.000 di giugno e meno delle aspettative degli economisti che indicavano 130.000 occupati. Nel settore privato, la variazione degli occupati è stata positiva per 103.000 unità, in forte calo da 162.000: gli economisti si aspettavano 142.000. Il tasso di disoccupazione, stimato stabile all’8,3% è invece sceso all’8,1%, meglio del previsto ma a causa del fatto che molti hanno rinunciato a cercare lavoro.
Buone notizie dalla Cina, invece, dove stanotte il governo ha approvato un piano quinquennale per dotare il Paese di nuovo infrastrutture, tra le opere da realizzare ci sono 2.018 chilometri di nuove tratte ferroviarie e stradali e cinque porti marittimi. La conferma che l’occupazione negli Usa fa fatica a crescere rende più probabile l’avvio da parte della Fed di un nuovo piano di stimoli monetari (Quantitative Easing3) e il dollaro si indebolisce scendendo a 1,277 contro l’euro.
Tra i singoli titoli a Wall Street, si segnala Intel (INTC.O) che perde il 3% nel preborsa dopo la revisione al ribasso dei target del terzo trimestre e dell’esercizio. Il primo produttore mondiale di chip per computer ha comunicato di aspettarsi per trimestre in corso vendite pari a 13,2 miliardi di dollari, +/- 300 milioni di dollari dal precedente range 13,8-14,8 miliardi di dollari. Il margine lordo è stimato al 62%.La società spiega che i clienti stanno inaspettatamente riducendo il magazzino. Bene Amazon (AMZN.O) che guadagna l’1,7% , il gruppo ha annunciato l’assunzione di 2mila persone in Inghilterra per i prossimi due anni. Il gruppo ieri ha presentato la linea dei nuovi prodotti puntando sul Kindle Fire un tablet low cost ma dalle elevate prestazioni. Il prodotto punta a minare il predominio di Apple e Samsung.
American Group (AIG.N) +0,6% ha ceduto una quota della divisione asiatica per 2 miliardi di dollari, riuscendo a piazzare le azioni sopra alle attese. Prosegue intanto il contrasto tra Apple e Samsung. Apple (AAPL.O) (invariata) ha ridotto gli ordini di chip di memoria per il suo nuovo iPhone al principale fornitore e concorrente Samsung. Suntrust Bank (STI.N) +4,3% punta a cedere la maggior parte della propria partecipazione in Coca Cola (acquistata nel 1919) per raccogliere circa 1,9 miliardi (priam delle tasse). Kraft (KFT.O) -3,8% avverte che gli utili 2013 per la divisione snack saranno probabilmente inferiori a quanto prospettato in precedenza a causa delle condizioni di cambio sfavorevoli. Ford (F.N) +1,6% introdurrà sul mercato una serie di nuovi modelli, apportando anche miglioramenti anche a quelli esistenti, per rilanciare le unità europee in difficoltà. Barclays, infine, ha tagliato il target price su Facebook a (FB.O) +1,3% a 23 dollari da 31, con giudizio ‘equalweight’.